Preparare gli orali in 3 punti / les oraux d’italien en 3 points 🗣🇮🇹 Preparare gli orali in 3 punti / les oraux d’italien en 3 points 🗣🇮🇹
Gli esami sono ormai alle porte. Bisogna preparare gli scritti, ma anche pensare agli orali. Allora ecco a voi qualche consiglio per preparare la... Preparare gli orali in 3 punti / les oraux d’italien en 3 points 🗣🇮🇹

Gli esami sono ormai alle porte. Bisogna preparare gli scritti, ma anche pensare agli orali. Allora ecco a voi qualche consiglio per preparare la prova orale d’italiano.
Les examens approchent. Il faut préparer les écrits, mais il faut également penser aux oraux. Voilà des conseils pour préparer l’épreuve orale d’italien.

  • Attenzione ai verbi e agli accordi! I professori d’italiano non sono esageratamente esigenti. Sanno che è una lingua complessa e spesso e volentieri chiuderanno un occhio di fronte a un errore. PERÒ, c’è un grandissimo però, bisogna fare particolarmente attenzione ai verbi, soprattutto a quelli regolari, e agli accordi.
    Attention aux verbes et aux accords!! Les professeurs d’italien ne sont pas exagérément exigeants. Ils savent que c’est une langue complexe et souvent ils vont fermer les yeux face à certaines erreurs. CEPENDANT, il faut faire particulièrement attention aux verbes, surtout ceux réguliers, et aux accords.  
    Per i verbi: è IMPERATIVO ripassare i verbi regolari (quelli che finiscono con -ARE, -ERE e -IRE) all’indicativo presente, l’imperfetto e il passato prossimo. NON usate il passato remoto se non siete sicuri: il passato remoto non è utile agli orali. Agli scritti, invece, è necessario riconoscerlo (ciò non vuol dire saperlo) per tradurlo correttamente. Non scordate i verbi irregolari importantissimi come ESSERE, AVERE, FARE, ANDARE.
    Pour les verbes: il faut absolument réviser les verbes réguliers (ceux qui terminent en ARE, ERE et IRE) au présent de l’indicatif, à l’imparfait, et au passé composé. NE PAS utiliser le passé simple si vous n’êtes pas sûrs: le passé simple n’est pas utile aux oraux. Aux écrits, par contre, il faut savoir le reconnaître (ce qui ne veux pas dire savoir le conjuguer) pour le traduire correctement. N’oubliez pas les verbes irréguliers très importants comme ESSERE, AVERE, FARE et ANDARE.
    Gli accordi dei sostantivi e degli aggettivi: per un professore è particolarmente fastidioso sentire l’accordo del femminile / maschile e plurale / singolare detto sbagliato. Regola generale per i sostantivi:
    Les accords des noms et des adjectif s: pour un professeur il est particulièrement pénible d’entendre l’accord du féminin / masculin et du pluriel / singulier déformés. Voilà la règle générale pour les noms:

    Regola generale per gli aggettivi:
    Règle générale pour les adjectifs:
  • Bisogna saper presentare la propria scaletta: in Italia non si presenta mai la scaletta di un discorso. La prova francese esige una introduzione, la problematica, un “dans un premier temps”, “dans un deuxième temps” e la conclusione. In italiano suonano male, quindi bisogna saper presentare il vostro discorso senza sembrare troppo “francesi”.
    Il faut savoir présenter son plan: en Italie on ne présente jamais le plan d’un discours. L’épreuve française exige  une intro générale, la problématique et l’introduction du plan en deux parties, enfin la conclusion. En italien ça sonnerait extrêmement mal, donc il faut savoir présenter votre plan sans sembler trop “français”.
    1) Riassunto dell’articolo: bisogna riassumere rapidamente l’articolo senza soffermarsi troppo. Restate generali o non avrete più nulla da dire in seguito.
    Résumé de l’article: il faut résumer l’article rapidement sens s’attarder beaucoup. Restez généraux ou vous n’allez pas avoir grand chose à dire après.
    2) La problematica: dopo il riassunto bisogna introdurre la fatidica domanda. Non usate (è un esempio) “L’immigrazione è un problema?”, “Qual è il problema etc etc… ?”. Privilegiate il CONGIUNTIVO. Ecco un esempio di come introdurre la problematica dopo il riassunto: “Alla luce dei fatti evocati, ci chiederemo se l’immigrazione SIA (congiuntivo del verbo essere) una reale minaccia per il Bel Paese”.
    La problématique: après le résumé il faut introduire la question. N’utilisez pas des questions directes (elles font un peut “gamin”). Privilégiez le SUBJONCTIF. “Alla luce dei fatti evocati, ci chiederemo se l’immigrazione SIA (congiuntivo del verbo essere) una reale minaccia per il Bel Paese”. C’est une formule qui peut être modifiée et utilisée pour n’importe quelle problématique!
    3) Come detto precedentemente, in Italia non si presenta la scaletta con un grand un e un grand deux. Vi consiglio di usare formule italiane / latine per distaccarvi dal resto dei candidati. Quindi, riassumendo:
    RIASSUNTO + Alla luce dei fatti evocati, ci chiederemo se l’immigrazione SIA (congiuntivo del verbo essere) una reale minaccia per il Bel Paese + IN PRIMIS osserveremo che (esempio) l’immigrazione è fattore storicamente presente nel DNA italiano + PER POI osservare che, secondo i dati oggettivi, l’immigrazione non è una minaccia così grande.
    Insomma, IN PRIMIS è un ottimo modo per presentare il vostro grand un, e PER POI è un modo alternativo più simpatico per passare alla seconda fase.
    En Italie on ne présente pas le plan avec un grand un et un grand deux. Je vous conseille d’utiliser des formules latines et des tournures italiennes pour vous détacher du reste de la concurrence. Donc:
    RESUME + Alla luce dei fatti evocati, ci chiederemo se l’immigrazione SIA (congiuntivo del verbo essere) una reale minaccia per il Bel Paese + IN PRIMIS osserveremo che (esempio) l’immigrazione è fattore storicamente presente nel DNA italiano + PER POI osservare che, secondo i dati oggettivi, l’immigrazione non è una minaccia così grande.
    Bref, IN PRIMIS c’est une très bonne façon de présenter votre grand un, et PER POI c’est un moyen alternatif et plus sympa de passer à la deuxième partie.
  • LA PROVA ECRICOME: la differenza principale tra BCE e ECRICOME è il supporto della prova. BCE = testo scritto. ECRICOME = audio. Per preparare gli audio, non esitate ad ascoltare molti podcast (come quelli della rai, displonibili gratuitamente sul sito rai) e ad allenarvi con i file mp3 disponibili sul sito ecricome. Abituare l’orecchio è importantissimo.
    L’EPREUVE ECRICOME: la différence principale entre BCE et ECRICOME est le support de l’épreuve. BCE = texte écrit. ECRICOME = audio. Pour préparer les audios, n’hésitez pas à écouter les podcasts (comme ceux de rai, disponibles gratuitement sur le site rai) et à vous entraîner avec les fichiers mp3 disponibles sur le site ecricome. L’oreille doit absolument s’habituer!!

Ecco qui i consigli che a mio parere sono più importanti. Ricordatevi di riposarsi per essere freschi prima degli orali. Privilegiate la qualità alla quantità.

In bocca al lupo!

Sarah Nassereddine